
Il cardinale Zuppi a Bonaria:
«Sardi devoti alla Madonna»
Una basilica gremita ha accompagnato a Cagliari le celebrazioni per il centenario della dedicazione della Basilica di Nostra Signora di Bonaria, cuore spirituale della Sardegna. L’evento ha richiamato fedeli da tutta l’Isola.
Alle 11 la celebrazione eucaristica, presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
La chiesa, colma in ogni ordine di posto, ha accolto una comunità raccolta e partecipe, unita in un appuntamento che ha intrecciato storia, fede e identità.
Nel corso dell’omelia, il cardinale ha richiamato il legame profondo tra la Sardegna e i suoi figli, anche quelli lontani: «Tanti sono andati via, ma restano intimamente e infinitamente insieme a noi».
Il cardinale ha poi richiamato il valore della comunione tra le Chiese e la vocazione della Sardegna a essere luogo di incontro nel Mediterraneo: «Contempliamo radunate qui le genti di tutto il Mare Nostrum, che vogliamo resti tale e che ci aiuta a ritrovare il noi, abbattendo i muri, scegliendo le vie dell’incontro e del dialogo e non quelle drammatiche della forza e della guerra».
Il cardinale Zuppi a Bonaria si è soffermato sul significato della Basilica nel tempo presente: «Nel centenario della dedicazione ringraziamo per il dono di questa casa, porto di protezione e di pace per tutti, aperto sul mondo».
Il porporato ha ricordato il significato della preghiera tradizionale sarda, introducendo «Deus ti salvet Maria», toccando i tanti presenti
La celebrazione del 24 aprile è stata il culmine del novenario iniziato il 15 aprile, animato dai vescovi delle diocesi sarde.
Da un secolo quel tempio resta riferimento per tanti: dalla basilica anche lo scoros 24 aprile si sono levate preghiere per la pace, per il rispetto della dignità umana e per chi soffre nel mondo a causa di guerre, povertà e ingiustizie. Un’Isola unita nel segno della fede che ha rinnovato il proprio legame con la sua Madre: «Non si può essere cristiani senza essere mariani», disse San Paolo VI nel 1970 ai piedi della Madonna.
Il cardinale Zuppi a Bonaria.


