Al teatro Adriano di via Sassari, a Cagliari, in scena il 29 aprile alle 20.30

«22_Cortocircuito Olivetti» un viaggio dentro un tempo ibrido
Il Teatro Adriano di via Sassari, a Cagliari, ospiterà il 29 aprile alle 20.30 lo spettacolo «22_Cortocircuito Olivetti», un progetto teatrale che intreccia arte e riflessione sociale ispirandosi alla figura di Adriano Olivetti e alla sua visione ancora sorprendentemente attuale.
Ideato da Isabella Carloni, che firma anche scrittura scenica e regia insieme ad Andrea Fazzini, lo spettacolo vede in scena Meri Bracalente, Isabella Carloni, Antonio Lovascio e Marco Vergati. Il disegno luci è curato da Andrea Fazzini, la ricerca sonora da Paolo Bragaglia e i costumi da Stefania Cempini. La produzione è di Rovine Circolari, in collaborazione con Teatro Rebis, Amat e il Comune di Osimo.
Al centro del lavoro, il pensiero olivettiano: una visione che mette in relazione economia e vita, cultura e sviluppo, tecnologia e poesia. Lo spettacolo nasce da una lunga ricerca drammaturgica e da un dialogo con il mondo produttivo, nella convinzione che il confronto tra arte e impresa sia oggi non solo possibile, ma necessario.
Un percorso che si inserisce nel solco tracciato da figure come Simone Weil, Maria Montessori, Joyce Lussu e Danilo Dolci, protagonisti di esperienze capaci di unire pensiero e azione, anticipando la complessità del presente.
Il titolo richiama la celebre Olivetti Lettera 22, simbolo di un’epoca e di un modo diverso di concepire il lavoro e la produzione culturale. Il numero 22 diventa così chiave drammaturgica: le 21 lettere dell’alfabeto italiano, più un segno «infinito», guidano la narrazione in un intreccio tra passato e presente.
«22_Cortocircuito Olivetti» si propone come un viaggio dentro un tempo ibrido, dove il pensiero si muove tra equilibrio e tensione, alla ricerca di un punto d’incontro tra bellezza e tecnologia, cuore e necessità, individuo e bene comune.


