
La world music torna protagonista a Cagliari con la 18ª edizione del Premio Andrea Parodi, in programma dal 9 all’11 ottobre al Teatro Massimo. Quest’anno la rassegna conferma la sua vocazione internazionale con una forte presenza di artisti stranieri tra i nove finalisti, che si contenderanno il riconoscimento intitolato al grande musicista sardo scomparso nel 2006.
Sul palco si alterneranno Naomi Berrill (Irlanda), Luisa Briguglio (Sicilia), Nicole Coceancig (Friuli), il progetto Evoéh (Spagna, Marocco, Honduras), il Limen Collective (Sardegna/Piemonte), Neval (Catalogna/Turchia), Lia Sampai (Catalogna), Eva Verde & Danilo Tarso (Catalogna/Puglia) e Barbora Xu (Repubblica Ceca/Finlandia). Una line-up che rispecchia perfettamente lo spirito del Premio: valorizzare le culture musicali del mondo e i linguaggi artistici che sanno intrecciare tradizione e innovazione.
I finalisti si esibiranno dal vivo davanti a una giuria di esperti composta da cantanti, autori, musicisti, direttori artistici, manager, discografici, giornalisti e critici musicali, provenienti sia dall’Italia che dall’estero. Un confronto ad alto livello, in cui la qualità artistica si unisce alla capacità di raccontare identità e storie attraverso la musica.
Il Premio, organizzato dalla Fondazione Andrea Parodi con la direzione artistica di Elena Ledda, non è soltanto un concorso, ma anche un momento di memoria e celebrazione: ogni anno, infatti, le canzoni dello stesso Parodi vengono riproposte sia dai finalisti sia dagli ospiti, che saranno annunciati nei prossimi giorni. L’evento diventa così un’occasione per riascoltare il repertorio del musicista dei Tazenda, protagonista assoluto della scena world italiana e internazionale.
Oltre al prestigio del riconoscimento, il concorso offre opportunità concrete per i vincitori. Il premio assoluto prevede una borsa di studio di 2.500 euro e la possibilità di esibirsi nel 2026 in alcuni importanti festival partner, come l’European Jazz Expo in Sardegna, Folkest in Friuli, il Festival del Torto in Sicilia, oltre naturalmente a una nuova partecipazione al Premio Andrea Parodi. Al vincitore della critica sarà invece riservata la realizzazione di un videoclip professionale prodotto dalla Fondazione, mentre altri finalisti potranno essere invitati a festival come Mare e Miniere e il Premio Bianca d’Aponte.
Con la sua formula unica, il Premio Parodi continua a essere un punto di riferimento nel panorama musicale, non solo per ricordare una voce fondamentale della Sardegna, ma anche per creare ponti tra culture diverse attraverso la forza universale della musica.


